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Va,Tuosk!

E' un destino crudele quello di chi ha l'anima ligia al dovere e il cuore fuorilegge

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lunedì, 22 giugno 2009

tv

esco tardi, vado a casa, Igor puzza, casa sola, fame, pane e pomodoro, tv
mangio veloce, avida, stanca
doccia, biancheria pulita, letto, lenzuola fresche, tv
dormo, spesso sogno
mi sveglio, colazione e tv

non ho mai amato la tv, ma è una delle poche cose che mi tiene ancorata a una routine regolare: TG, previsioni del tempo, film

a settembre smetterò di guardarla e tutto tornerà come prima

stralunata da questa vita aspetto, fiduciosa, di smettere di guardare la tv

(ho voglia di innamorarmi, stasera)

postato da: Tuosk alle ore 21:08 | link | commenti
categorie: mare, ostras
sabato, 20 giugno 2009

lo zio baffo 2

era cattivo, l'ho detto
o forse solo "stronzo", come gli dissi una volta da bambina

al funerale eravamo in pochi e nelle orecchie la voce della mia mamma che diceva, alludendo a lui, alll'uomo che faceva "stare male" sua sorella: "Chi semina vento raccoglie tempesta"

al funerale eravamo in pochissimi e l'ironia tragica che permea la mia famiglia si è rivelata nel copribara fatto di insalata: lattuga, scarola, ricciolina, radicchio rosso, gentilina

"nemmeno un fiore meriterai da morto!" diceva la mia zia
e sua figlia l'ha ascoltata
nemmeno un fiore sulla sua cassa, solo verdura

(sembravamo dentro una canzone di De Andrè)

 

postato da: Tuosk alle ore 22:58 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 19 giugno 2009

lo zio baffo

torno tardissimo da lavorare
è caldo, ho i piedi gonfi e sono stanca
non ho fame

entro in casa, annuso l'aria, il cane puzza, nessuno cucina, il gelsomino profuma
decido di annaffiare l'orto: le nove di sera del 19 giugno. Estate

annaffiare l'orto significa rammentare Beppe e la mamma e la famiglia e come eravamo
annaffio l'orto
annaffio l'orto e il telefono squilla: è la Maria Rosa che mi dice "Oh! E' morto lo zio baffo"

vecchissimo, cattivissimo
però ha trastullato mio figlio nei lunghi pomeriggi quando, mamma stanchissima da un lavoro ingrato, volevo dormire

esco e vado a dirlo alla Luciana e a Carlo, ultimo residuo di una parentela vastissima
lo sapevano
e allora mi affaccio all'orto della casa adiacente: la casa di baffo
c'è luce, ci vive il nipote.
Mio cugino.

Estati lunghe passate in quella casa quando, bambini, le estati non finivano mai e non c'era la tv e c'era solo il gesso per la Campana e la palla
estati lunghe e fantastiche, fatte di sole e bici e mare e rondini in cielo e pineta nil pomeriggio

Mio cugino mi accoglie con un sorriso e una risata
contento tira fuori una scatola di foto in cui c'è scritta la nostra infanzia
E' da poco che vive in quella casa e gli dico che "se ha bisogno di me"

Ma ridiamo con la confidenza che hanno i parenti anche se non si vedono spesso

Ridiamo del passato, della vita e anche della morte da esorcizzare

Torno a casa carica di foto e con la promessa di una cena nel suo orto

Vita è. Cazzo se lo è!

postato da: Tuosk alle ore 23:00 | link | commenti
categorie: famiglia, viareggio, figli
mercoledì, 17 giugno 2009

aggiornamenti estivi

estate anomala
lavoro al mare ma non vado al mare
vesto di bianco, ho il viso abbronzato e il corpo no
mangio poco e ingrasso
dormo poco e non ho sonno
dormo tanto e ho sempre sonno
mi affanno per il mio lavoro e mi faccio carico anche dei problemi altrui
rari momenti leggeri, molti momenti pesanti

e domenica scorsa
(il naso in aria al rumore improvviso)
l'apparizione delle Frecce Tricolori
mi ha fatto rammentare la nostra infanzia
e la nostra felicità

e con il naso in aria al rumore improvviso
ho pianto in faccia al mare
nel vippissimo posto in cui lavoro

(mi mancano tante cose, ma forse sto bene così)


postato da: Tuosk alle ore 23:06 | link | commenti
categorie: mare, famiglia, ostras
giovedì, 04 giugno 2009

blogs (plurale)

la sensazione è che i BLOGS stiano passando un momentaccio

...... o mi sbaglio?

postato da: Tuosk alle ore 13:39 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 20 maggio 2009

vite

la cristina aveva la voce piccola mentre le parlavo al telefono
la sua mamma se n'è andata
era vecchia
più di beppe
ma era la sua mamma
e lei
che è grande e mamma e suocera di mio figlio
aveva la voce piccolissima
mentre le parlavo per telefono

 

postato da: Tuosk alle ore 20:57 | link | commenti
categorie: famiglia, figli, sola
domenica, 17 maggio 2009

diciassettesimo

 

olè!

postato da: Tuosk alle ore 19:59 | link | commenti
categorie:
venerdì, 15 maggio 2009

zazarazà zazarazà zazarazazza za za zà

Il giorno è il mercoledì: primo mio festivo dopo quasi quaranta giorni
Mi vien chiesto cosa io voglia fare e scelgo la mostra
Arte Genio Follia
a Siena.

Non importa solo il fatto di andare alla mostra,
importantissimo è il
COME CI SI VA.

Scelgo la via meno breve, quella che passa da Pisa, dal pontederese, Palaia, Lajatico, San Giminano, Volterra e via e via
Scelgo strade secondarie. C'è il sole. E' caldo. Voglio il verde, tanto verde, tutto intorno.

Sono una bambina a cui vengono concessi i "capricci", mi beo di questa cosa
rido e canto
e anche il capuccino con la brioche alla marmellata, consumato nel bar trafficato sull'Aurelia
ha un sapore spettacolare:
sa di vacanza.

Chiacchero e chiacchero -mentra l'auto corre sui crinali delle colline così veri da sembrare falsi- e non mi cheto un minuto
voglio vedere Lajatico e il Teatro del Silenzio di Bocelliana memoria
Non mi garba e son contenta: non rimpiangerò nulla quando saprò di non poterci andare.

Canto, cantiamo e quell'armonia prepotente che regna tra noi
(e sono vent'anni)
si fa largo a gomitate e mi prende alle spalle, falsamente traditora, sopraffacendomi
ricordo e mi commuovo

Ma canto.
"Sei la Wanda di Paolo Conte", mi dice -la faccia da ragazzo, la bocca larga, i denti forti, il viso abbronzato-
"...domani non ti scappo e stiamo insieme tutto il giorno io e te ... io e teee"

Sono la Wanda di Paolo Conte:
tiro su i piedi nudi sul cruscotto, i jeans arrotolati e un cerotto aull'alluce, libera e giovane
e non voglio specchiarmi oggi
so da me come sono.

ecco.

I piedi nudi, i sandali sul tappetino grigio della macchina
e "Zarazzazà ...zarazzazàà ...zarazazazaza-za za zà!"

 

......................................... poi c'è stato il resto
Siena, la gente, la mostra, piazzadelcampo e un bar per noi, i piccioni, i turisti, il gelato, la birra, il sole, gli occhi negli occhi e la vita .............................
Ma vai al cine vacci tu .............

postato da: Tuosk alle ore 20:54 | link | commenti
categorie: paolo conte, altra musica
martedì, 12 maggio 2009

il grande inquisitor

 

 

cena in famiglia
sbarchi di clandestini al tg
io e loro due, giovani e accesi

mangio silenziosa (mi sembra di essere Beppe negli ultimi anni)
e ascolto

loro vorrebbero "tutti a casa olè!"
io sono una hippy vecchia e non ho voglia di luoghi comuni

mi chiedo il perchè del qualunquismo,
il perchè da bocche giovani e attente debbano uscire frasi fatte e forse non ben pensate o ponderate

mi lancio nella difesa della mia idea
ma sono sommessa e sottotono
forse poco credibile

ma non ho voglia di incazzarmi

e ora ascolto il Grande Inquisitor

vada a fare in culo il mondo
(olè!)

postato da: Tuosk alle ore 21:15 | link | commenti
categorie:
martedì, 05 maggio 2009

la musica paga

Ho scritto una email all'amico che mi ha incaricato di scrivere le note di ascolto per un prestigioso, piccolo, festival cameristico
Mi ero impegnata nel lavoro con una strana e serena caparbietà
Ho studiato, ho ascoltato, ho letto; tutto mi riportava alla scuola e a ritmi che credevo perduti e che, invece, erano solo addormentati.
Ho scritto una email all'amico che mi ha incaricato di scrivere le note ...
Temevo del suo giudizio, del responso dell'uomo colto, del parere dell'uomo attento

E oggi ho lavorato tutto il giorno sotto il sole, in faccia al mare, la sabbia nelle scarpe, le dita nella sabbia
al sole
il mare
la luce radente del sole sul mare
i gabbiani radenti sul mare nel sole

Ho scritto una email e aspettavo risposta, temevo e paventavo.
E' arrivata la risposta e l'elogio è sottolineato dai quattro punti esclamativi
Quattro linee dritte con un puntino in basso
!!!!
Vuol dire che sono stata brava

Mi beo, sono felice e rido forte da sola nella stanza
(Igor dorme ai miei piedi, è sordo e cieco e non percepisce questa gioia improvvisa)
Salgo le scale di corsa (ho i piedi nudi e penso alla sabbia del pomeriggio tra le dita)
E chiamo forte Gabriele

-Gabriele!......-

Sono stata brava e lo voglio dire a te, a te che sei me e che mi capisci anche se ho 32 anni più di te e sono tua madre

-Brava!- mi dici, infatti
E sono felice degli elogi tuoi e sono giovane con te e vorrei che la luce bassa della stanza nascondesse tutte le rughe e i segni perchè vorrei essere tua amica e non tua madre e vorrei che tu mi vedessi come ero quando ancora non eri nato e vorrei che tu sapessi come e cosa sei e vorrei che tu capissi come mi batte il cuore per un elogio al mio cervello fatto quando non son più giovanissima e vorrei che ...

-Brava!!-

Scendo le scale di corsa e torno qua a scrivere di altre cose di altre musiche di altre sensazioni
Si illumina l'icona del messenger. Gabriele mi chiama. Chatto con mio figlio, lui in soffitta, io al pian terreno. Chatto con lui di cose da ragazzi. Credo che voglia dirmi Brava anche così.

Vita è!

postato da: Tuosk alle ore 21:37 | link | commenti
categorie: musica, famiglia, figli, scazzo necessario per sopravvive